𝑰𝑳 𝑴𝑰𝑶 𝑮𝑰𝑹𝑶 𝑫𝑬𝑳 𝑴𝑶𝑵𝑫𝑶

Ho sempre viaggiato, con la mia famiglia, con amici, da sola. Ho viaggiato per studio, per lavoro, per diletto. Sono stata in tutti i continenti. Ma se dovessi pensare ad una delle esperienze più affascinanti e significative della mia vita, citerei, sicuramente, il giro del mondo a bordo di Costa Luminosa.

Non ricordo solamente i bocadillos di Tenerife, il Cristo Redentor del Brasile, i leoni marini di Puerto Madryn, in Argentina, il rodeo in Cile, i tuk tuk in Tailandia, ma ne ricordo, soprattutto, i profumi, le tradizioni, le sensazioni, la sacralità indiana e la profanità di alcuni quartieri tailandesi. Ne ricordo i sapori, le gioie palpate, i brividi di così tanti posti in così poco tempo.

Ogni giorno uno stato diverso, ogni giorno un’euforia diversa, ogni secondo una vita diversa.

Omar Khayyam disse che “La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte”.

Io non ho vissuto due volte,  ho vissuto mille vite, mille anime, ho indossato i panni di anime povere, ma non d’animo. Fare il giro del mondo con Costa è stato molto di più, per me. Sono tornata diversa e da quando ho iniziato non posso più farne a meno.

Ricordo, ancora, una delle escursioni più tenebrose mai fatte, la visita al night zoo safari, a Singapore. Gli odori di una flora ed una fauna che si cela all’occhio umano ma che si mostra ad un occhio attento.



Ricordo le conferenze a bordo che mi hanno immerso nella cultura di ogni popolo. Sapevo ciò che vedevo, ciò che sentivo, ciò che mangiavo.

Ho lasciato un po’ delle mie radici in ogni luogo in cui sono stata e ho tenuto un po’ delle loro. Ancora adesso, ogni giorno, germogliano ricordandomi che quel che è stato è vero.

Nessun bagaglio pesante da portare in ogni spostamento, era la nave ad accompagnarmi, l’unica valigia pesante è stata quella piena di cultura che mi sono portata al mio ritorno.

Ho ritrovato l’armonia, non sono stata una turista ma un’ospite, una viaggiatrice. Ho circumnavigato il mondo, ero lì a guardare l’orizzonte ad ogni miglia percorso, a guardare il mare, a sognare l’infinito.

E come disse Jacques Cousteau: “Il mare, una volta lanciato il suo incantesimo, ti tiene per sempre nella sua rete di meraviglia”.

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Dott.ssa Rossella Occhipinti

Interprete e Traduttrice – Camera di Commercio di Trapani

Docente di lingua Inglese e Francese

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